
Le frappe sono il dolce tipico romano del periodo di Carnevale. Possono dirsi ben riuscite se sono bollose, croccanti e non gommose e non sono unte.
Mettiamo la farina in una ciotola, aggiungiamo la farina e facciamo la classica fontana. Al centro mettete le uova, il burro (fuso è meglio), la buccia del limone grattugiata finemente, il marsala. Poi iniziate ad impastare con la forchetta partendo dal centro.
Chiaramente se avete l'impastatrice buttate tutto dentro e ci pensa lei. Alla fine dovremo ottenere un impasto morbido ma compatto che non si attacchi alle pareti della ciotola.

Ora la parte più difficile: la sfogliata. Se avete la macchina per la pasta la potete usare per questa operazione impostando prima uno spessore di 4 centimetri, poi 2 e poi 1. Se non ce l'avete dovete dividere l'impasto in più parti.

Quindi prendente la prima parte dell'impasto (avendo cura di tenere nella plastica la restante parte). Infarinate il piano da lavoro (ma non troppo, troppa farina fa diventare l'impasto gommoso e non croccante). Poi passandoci sopra il mattarello fatela diventare più sottile che potete. Poi ripiegatela su se stessa e ripetete l'operazione. Più volte lo fate, più le chiacchiere usciranno bollose e croccanti.
La sfoglia all'inizio sarà appiccicosa, ma non preoccupatevi; è assolutamente normale. Adesso rifilate i bordi, con la rotella dentata e, con la stessa rotella, tagliate il rettangolo di sfoglia in tanti rettangoli tutti uguali. Una volta fatto questo, fate altre tagli per il verso lungo o per il verso largo.

Munitevi di una pinza per prendere le frappe e preparate un piatto con la carta assorbente per quando le toglierete dalla padella.

Nella padella bisogna mettere abbastanza olio da non far toccare alle chiacchiere il fondo della padella.

Fate arrivare la temperatura almeno a 150 gradi e poi inserite le frappe nell'olio bollente una alla volta o due se avete lo spazio e tenetele nell'olio fino a quando non cambiano colore in modo convincente.

Togliete le frappe dall'olio bollente, mettetele sul piatto con la carta assorbente. Potete conservarle in un sacchetto fino a 2-3 giorni. Spolverate le frappe con abbondante zucchero a velo. Potete conservarle in un sacchetto fino a 2-3 giorni.
