
Sono un secondo piatto ma possono facilmente accompagnare per esempio un secondo piatto a base di carne o di pesce.
Le zucchine vanno scelte non troppo grandi. Infatti se superano i 15 centimetri di lunghezza potrebbero avere i semi nella parte superiore che andrebbe quindi asportata.

Togliete alle zucchine il fiore ma non la parte inferiore dura e fibrosa che renderà più facile usare le zucchine fino in fondo. Quindi grattate le tre zucchine usando i buchi larghi della mandolina.
Le zucchine sono ortaggi molto ricchi di acqua che, per far venire la frittura meglio possibile, deve essere fatta uscire il più possibile. Si può mettere un peso sopra, mettere le zucchine in un panno e strizzarle con forza. Ma la cosa migliore è strizzarle bene con le mani.
Potete anche farle a fette o a pezzi e metterle una boule un paio d'ore, con il sale. Per poi sbollentare qualche minuto. Ma io non ho pazienza.

In una boule mettiamo insieme le zucchine grattugiate spesse, il pecorino romano, il sale (pochissimo o per nulla perché già il pecorino romano è molto salato), il peperoncino rosso piccante. Poi ci rompiamo l'uovo dentro e mescoliamo bene per amalgamare il tutto.

Formiamo le polpette a mano della grandezza desiderata. Le compattiamo bene e le mettiamo poi nel pangrattato, coprendo bene l'intera superficie.

In una padella alta mettiamo abbastanza olio da coprire almeno metà della polpetta, accendiamo il fuoco sotto e verifichiamo quando raggiunge i 150°. Poi mettiamole nella padella, girandole un paio di volte almeno, fino a quando non diventano di un colore bruno e croccanti.
Alla fine mettete le polpette su due fogli di carta assorbente in un piatto per togliere l'olio in eccesso.

Infine servite a tavola.

E' ovviamente possibile cuocere al forno invece che fritte le polpette di zucchine. Bisogna solo avere l'avvertenza di spennellare l'esterno con un poco di olio di semi di arachide per farle venire croccanti come quelle fritte. Mettete le polpette in modo tale da poter controllare il grado di cottura dal vetro.
