
Si chiamano così me in realtà nelle ricette che ho visto sul web, non una aveva la caratteristica tipica delle ricette romane, ossia l'uso di ingredienti piccanti. Per questo ho aggiunto il peperoncino.
Eliminate il fiore (ma non buttatelo, è buonissimo anche a crudo) e la parte finale più dura. Poi tagliate le zucchine a fette abbastanza spesse come me, oppure a bastoni di uguale larghezza per tutta la loro lunghezza. Quest'ultimo taglio è abbastanza simile a quello che si dice alla giardiniera.
In una ciotola grande a sufficienza mettete le fettine di zucchina alternandole con il sale grosso e fatele stare un paio di ore.

Togliete il sale dalle zucchine e poi le passatele nella farina.

Accendete il fuoco sotto la padella e fate arrivare l'olio alla temperatura desiderata. Per verificare la temperatura basta mettere un pezzetto di zucchina (anche altro alimento o anche la punta di uno stuzzicadenti) e verificare se sfrigola.

Io per friggere le zucchine le calo nell'apposito cestello (foto) che uso anche per le cotture al vapore. Così le tiro su senza problemi e senza scottarmi sgocciolando tutto l'olio. Se lo spessore delle zucchine non è eccessivo, non sarà necessaria una prefrittura come succede per le patatine per esempio.

A cottura ultimata, salate mettete peperoncino e menta romana. Come al solito le spezie danno il loro meglio se non devono sopportare alte temperature.
Infine servite a tavola.