
Le salse all'aglio sono preparate con una ricetta semplice di cui può essere regolata anche la "forza". Più sbollentate gli spicchi, meno sarà potente.
Prendiamo una testa d'aglio, togliamo la sottile buccia esterna ed estraiamo gli spicchi. Poi togliamo loro la camicia, li apriamo tutti a metà e togliamo uno per uno l'anima verde interna indigesta. Ovviamente il tipo di aglio determinerà anche la "forza" della salsa: l'aglio di Nubia è laziale ed è tra i più forti in assoluto, e potete usare quello. Io userò invece quello normale.

Per togliere tutte le camice insieme da tutti gli spicchi, metteteli in un barattolo e sbatacchiateli qualche secondo. In genere funziona e si fa in pochi secondi, ma non è detto. In caso contrario usate un coltellino per asportare la buccia esterna.

In un pentolino, mettiamo le diverse metà e le copriamo con il latte lasciando un dito circa tra la superfice e gli spicchi.

Portiamo il latte ad ebollizione e lo facciamo stare qualche secondo. Io uso il latte perché voglio un sapore più attenuato ma potete usare l'acqua ed avrete un sapore leggermente più forte.

Mettiamo il tutto in frigo e facciamo riposare per almeno 8 ore.

Ripetiamo l'intero procedimento per tre volte, cambiando ogni volta il latte. Ovviamente il latte all'aglio è un robustissimo antibiotico e fa benissimo. Quindi non si butta.

Infine con un minipimer frulliamo gli spicchi d'aglio versando l'olio a filo, fino a farla diventare una crema della consistenza voluta.
